Una città antica. Un uomo visionario. 

Il sogno fragile di dare forma all’armonia.

Romanzo dedicato a Pitagora e alla Magna Grecia

Nel cuore della Magna Grecia, Crotone è una città potente, viva, inquieta. Le sue strade conoscono il passo degli atleti, la voce dei mercanti, il respiro del mare e l’ambizione degli uomini. Ma dentro quella città destinata alla gloria arriva un uomo capace di guardare oltre l’apparenza delle cose: Pitagora.

Con il suo pensiero, Pitagora non porta soltanto numeri, armonie e proporzioni. Porta una visione nuova dell’esistenza, una diversa idea di comunità, una domanda antica e sempre viva: può una città essere costruita secondo giustizia, equilibrio e bellezza?

La forma e la città racconta l’incontro tra filosofia e vita quotidiana, tra sapienza e potere, tra ideale e fragilità umana. Attorno a Pitagora si muovono uomini e donne, allievi e cittadini, sostenitori e avversari, ciascuno con il proprio desiderio, la propria paura, la propria parte di verità.

È un romanzo sulla nascita di un sogno e sulle difficoltà di renderlo reale. Perché ogni grande idea, prima di diventare storia, deve attraversare il cuore degli uomini.